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Novecento

Alcuni dati sull'ingresso di rifugiati in Val Poschiavo (1939-1945)

(di Andrea Tognina)

1. Introduzione
2. La rappresentatività dei dati
3. L'ingresso di profughi in Val Poschiavo nel contesto storico
4. Due testimonianze


La politica della Svizzera verso i rifugiati durante la Seconda guerra mondiale è un tema che è stato ampiamente discusso dalla storiografia. Non esistono però al momento studi dedicati in modo specifico al passaggio di profughi alla frontiera tra la Valtellina e la Val Poschiavo, se si escludono alcune pagine del libro di Massimo Mandelli e Diego Zoia sul contrabbando in Valtelina e Val Chiavenna e dell'opera di Renata Broggini sull'espatrio di ebrei dall'Italia.(1)

Qui ci limitiamo a presentare alcuni dati sull’ingresso di profughi in Val Poschiavo durante la Seconda guerra mondiale, dati forniti alla Società storica dall’Archivio federale svizzero di Berna, inserendoli nel contesto della politica d'asilo svizzera.

A partire dal 1994, l’Archivio federale ha realizzato una banca dati elettronica sui rifugiati entrati in Svizzera tra il 1936 ed il 1946. Le informazioni contenute nella banca dati provengono dagli oltre 45.000 ‘dossier personali’ costituiti a suo tempo dalla Divisione di polizia (DP) del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).(2) L’opera di catalogazione comprende informazioni sui rifugiati (nome, data di nascita, nazionalità, religione, data e luogo d’ingresso in Svizzera), sulle decisioni prese a loro riguardo dalle autorità elvetiche e sulla collocazione dei singoli dossier all'Archivio federale.(3)

La SSVP ha ricevuto Archivio federale un estratto della banca dati. L’estratto riguarda rifugiati entrati in Svizzera attraverso il confine della Val Poschiavo. Si tratta di due liste, depositate nel centro di documentazione della SSVP, comprendenti 1645, risp. 1647, nominativi. Le due liste sono quasi identiche. Una è stata ottenuta utilizzando quale criterio di ricerca il nome della località di confine, l’altra il nome del comune.

Note:

1. Massimo Mandelli e Diego Zoia, La carga. Contrabbando in Valtellina e Valchiavenna, Sondrio, l'officina del libro 1998; Renata Broggini, Terra d’asilo. I rifugiati italiani in Svizzera 1943-1945, Bologna, Il Mulino, 1993.

2. I dossier in questione sono conservati all’Archivio federale, nei fondi E 4264 (-) 1985/196 e 1985/197.

3. Cfr. Guido Koller, «Entscheidungen über Leben und Tod. Die behördliche Praxis in der schweizerischen Flüchtlingspolitik während des Zweiten Weltkrieges», Studi e Fonti. Rivista dell’Archivio Federale Svizzero, 22 (1996), pp. 19-20; Schweizerisches Bundesarchiv, «Die schweizerische Flüchtlingspolitik im Zweiten Weltkrieg - Aufarbeitung im Schweizerischen Bundesarchiv», comunicato stampa, Berna, 4 dicembre 1996; Irene Loebell, «Über Bern nach Auschwitz», Die Weltwoche, 9 novembre 1995.

 

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