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Frammento di affresco proveniente dalla chiesa di S.Trinità di Brusio (prima metà del XVI sec.)

 

Età moderna

 

1501: separazione di Brusio dalla parrocchia di Poschiavo

(di Arno Lanfranchi)

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1. Introduzione
2. Il documento
3. Indipendenza parrocchiale non assoluta

Il documento che presentiamo qui è conservato nell'archivio della parrocchia cattolica di Brusio. Si tratta di un importante tassello che ci aiuta a chiarire meglio quale fu l’iter istituzionale delle chiese di Brusio dal Medioevo fino ad oggi. E l’iter è stato assai complicato.

In origine il territorio di Brusio faceva parte della pieve di Villa di Tirano. Le chiese della Santissima Trinità a Brusio (non più esistente) e di Santa Agata a Campascio (oggi Sant'Antonio) sottostavano di conseguenza all’autorità dell’arciprete di San Lorenzo di Villa di Tirano. Questa situazione di fatto è corroborata ripetutamente dai documenti medioevali della chiesa di San Romerio la quale era pure situata nella pieve di Villa. Il lago di Poschiavo e la Val da Terman formavano il confine naturale tra la pieve di Villa e quella di Poschiavo.

In seguito le fonti ci indicano che le chiese di Brusio sottostavano alla chiesa matrice di San Vittore di Poschiavo. Non sappiamo però esattamente quando e perché avvenne questo cambiamento di pieve. Possiamo solo fare delle ipotesi. Si pensava che il trapasso fosse avvenuto in concomitanza con il passaggio della valle di Poschiavo sotto la giurisdizione del vescovo di Coira nel 1408. Da questo momento anche Brusio non compare più come comune autonomo ma come vicinìa del comune di Poschiavo.

Nei documenti medievali di San Romerio, Brusio figurava sempre ancora come «comunis de Bruxio». Un documento del 1º ottobre 1529, nel quale il vescovo di Como Cesare Trivulzio conferma l’indulgenza concessa nel 1382 dal suo predecessore Beltramo da Brossano alla chiesa della Santissima Trinità, smentisce l’ipotesi del 1408, perché dal testo originale dell’indulgenza risulta che Brusio già nel 1382 si trovava in pieve di Poschiavo.

Il documento del 1501 che presentiamo costituisce in ogni caso la dimostrazione di come Brusio diventi ecclesiasticamente indipendente, con le dovute riserve a cui faremo cenno più avanti, dalla parrocchia di Poschiavo. Stupisce comunque come questa separazione sia avvenuta in epoca precoce rispetto ad altre che concernevano entità e realtà molto più importanti come poteva essere quella di Tirano. La chiesa di San Martino di Tirano dipendeva infatti anch'essa dalla chiesa battesimale di San Lorenzo di Villa di Tirano. Soltanto nel 1589 il vescovo di Como Feliciano Ninguarda elevò Tirano a parrocchia indipendente.

 

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